Ciao a tutti.
Sono Andrea Bedin e da domenica 18 gennaio 2009 sono il nuovo Presidente del Comitato Veneto FICK.
Non vi nascondo che per me sarà un onore guidare la canoa veneta per i prossimi quattro anni.
Pur avendo un cognome veneto, sono nato a Sabaudia da papà di origine veneta e da mamma di origine friulana, entrambi nati da famiglie che hanno bonificato l’agro pontino.
La canoa l’ho sempre avuta nel sangue perché mio padre è stato uno dei pionieri della canoa canadese negli anni ’60 insieme ai campioni Dezi, La Macchia, Tognon e molti altri.
Dal 1° ottobre 1989 al 1994 ho fatto parte delle sezioni giovanili delle Fiamme Gialle e dal 1994 al 1997 ho remato ad altissimo livello nella squadra senior.
In canoa canadese da velocità ho vinto 14 titoli italiani, partecipato a molte gare internazionali (tra cui i Mondiali Junior dove sono giunto 10° nel C1 mt. 1000) ed ho sfiorato la partecipazione olimpica nel 1996.
Sono diventato istruttore nel 1999, anno in cui mi sono trasferito a Venezia.
Dal 2003 sono allenatore e dal 2001 al 2005 ho collaborato attivamente come tecnico e dirigente della Canottieri Bucintoro, riportando nel 2004 alla società centenaria, grazie all’atleta Alvise Polesello e al tecnico Andrea Bellipanni, un titolo giovanile che mancava da circa 20 anni.
Dal 1999 sono anche allenatore di dragon boat e nel 2003 ho fondato insieme ad alcuni amici la Venice Canoe & Dragon Boat.
Conoscevo e praticavo questa disciplina già dal 1997 ma l’amore per il dragon boat è nato nel marzo 2001 quando, grazie a Daniele Scarpa, ho potuto apprezzare meglio questo sport durante un viaggio in Australia.
Nella stessa estate ho iniziato i primi corsi con questa imbarcazione con il Cus Venezia.
La crescita del dragon boat a Venezia ha creato i presupposti del mio divorzio nel 2005 dalla Canottieri Bucintoro.
Una separazione forzata che mi ha permesso di crescere molto come dirigente e coordinatore di atleti tanto che l’equipaggio “Venice” in pochi anni ha vinto 8 titoli italiani e 3 mondiali universitari, ponendosi alla ribalta dell’opinione pubblica nazionale ed internazionale.
Gestire le trasferte del dragon boat ed il Progetto Conoscere Venezia dall’Acqua - che quest’anno avvicinerà circa 1000 studenti delle scuole medie superiori ed inferiori del Centro Storico veneziano – sono alcune delle tante esperienze che mi hanno permesso di partecipare nel 2007 al corsi dirigenti FICK e nel 2008 di organizzare la 30^ edizione della gara nazionale ed internazionale di Auronzo di Cadore.
Il mio obiettivo sarà ascoltare le associazioni di canoa venete ed aiutarle a crescere.
Ho il legittimo convincimento che solo la crescita e lo sviluppo siano i migliori incentivi per rendere viva la passione verso il nostro sport.
Perché il movimento veneto abbia più proseliti è necessario che le associazioni sappiano creare più risorse economiche perché solo con queste è possibile finanziare i tecnici e la loro attività educativa.
Un numero maggiore di allenatori, istruttori ed allievi istruttori attivi ha sicuramente più probabilità di avvicinare i ragazzi alla canoa.
Il passo successivo è la creazione di un ritorno d’immagine perché i giovani atleti non cercano solo vittorie e prestanza fisica ma anche una legittima notorietà.
Le miglior occasioni per raccogliere consensi sono gli eventi che, se ben gestititi, possono raccogliere l’attenzione di Enti Pubblici e Privati, dei mass media e di tanti piccoli futuri campioni.
Un’arma vincente per realizzare questi e altri obiettivi sarà la comunicazione e la trasparenza che accompagnerà ogni azione del futuro direttivo del Comitato.
Sono sicuro che lavorerò bene con i miei collaboratori consiglieri del Comitato Veneto e che con loro lavoreremo bene con tutte le associazioni, i tecnici, gli atleti e quanti sono interessati al mondo della canoa in Veneto.
Cordiali Saluti
Andrea Bedin